MIT DAC6

Di cosa si tratta?
La direttiva (EU) 2018/822 (DAC6) è una nuova misura adottata in ambito europeo al fine di rafforzare gli strumenti di controllo e di contrasto all'evasione fiscale, mirata a combattere l’utilizzo di meccanismi di pianificazione fiscale aggressiva per ridurre le imposte esigibili e a trasferire gli utili imponibili verso regimi tributari più favorevoli. Essa modifica le norme e le procedure relative allo scambio automatico obbligatorio di informazioni sui meccanismi transfrontalieri soggetti all’obbligo di comunicazione all’Agenzia delle entrate da parte degli intermediari e dei contribuenti, con le altre autorità competenti degli Stati membri dell’Unione europea e con altre giurisdizioni estere in forza degli accordi stipulati. La direttiva impone l’obbligo di segnalazione dei meccanismi transfrontalieri che presentano alcune caratteristiche dettate dalla direttiva stessa e, in alcune fattispecie, quando il principale beneficio atteso dal meccanismo è ottenere un vantaggio fiscale. Viene definito meccanismo transfrontaliero un meccanismo che interessa più Stati membri o uno Stato membro e un paese terzo, laddove almeno una delle condizioni seguenti sia soddisfatta:
  1. non tutti i partecipanti al meccanismo sono residenti a fini fiscali nella stessa giurisdizione;
  2. uno o più partecipanti al meccanismo è simultaneamente residenti a fini fiscali in più di una giurisdizione;
  3. uno o più partecipanti svolge un'attività d'impresa in un'altra giurisdizione tramite una stabile organizzazione situata in tale giurisdizione e il meccanismo fa parte dell'attività d'impresa o costituisce l'intera attività d'impresa della è stabile organizzazione;
  4. uno o più è partecipanti svolge un'attività in un'altra giurisdizione senza essere residente a fini fiscali né costituire una stabile organizzazione è in tale giurisdizione;
  5. tale meccanismo ha un possibile impatto sullo scambio automatico di informazioni o sull'identificazione del titolare effettivo.
Un meccanismo include anche una serie di meccanismi e può comprendere più di una fase o parte.

Aspetti normativi della procedura

SOGGETTI INTERESSATI
Gli Intermediari Finanziari incaricati o i contribuenti che attuano meccanismi transfrontalieri di pianificazione fiscale che presentino alcuni elementi distintivi come da specifiche dettate dalla direttiva (UE) 2018/822.
OBBLIGHI
La direttiva prevede che siano oggetto di comunicazione i dati che riguardano:
  • gli intermediari e i contribuenti interessati;
  • gli elementi principali oggetto del meccanismo transfrontaliero;
  • un riepilogo del meccanismo transfrontaliero;
  • le norme nazionali che stabiliscono l’obbligo di comunicazione;
  • il valore del meccanismo oggetto della comunicazione;
  • la residenza fiscale dei contribuenti interessati;
  • qualunque altro soggetto parzialmente interessato, nonché le giurisdizioni a cui tale soggetto è riconducibile.
SANZIONI
Sono stabilite sanzioni amministrative per violazione degli obblighi da 2000 a 21.000 euro. La sanzione è aumentata della metà in caso di omessa comunicazione e ridotta alla metà in caso di comunicazione incompleta o inesatta.
SCADENZA
L’invio dei dati deve avvenire entro 30 giorni a partire dal giorno successivo alla data dell’operazione oggetto della comunicazione. La prima comunicazione deve essere inviata entro il 31 agosto 2020 e devono essere trasmesse le informazioni sulle operazioni avvenute nel periodo compreso tra il 25 giugno 2018 e il 1 luglio 2020.

Siete interessati alle nostre procedure?

Compilate la richiesta di preventivo per ricevere un’offerta su misura per la vostra realtà.

Commenti
Condividi